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7 PAESI – 7 MERCATI – 7 ESPERTI – IL MERCATO FOTOVOLTAICO IN ITALIA

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Pubblicato da in Green Economy ·
7 PAESI – 7 MERCATI – 7 ESPERTI – IL MERCATO FOTOVOLTAICO IN ITALIA

In occasione della maggiore fiera di settore Intersolar ha intervistato Gennaro Sposato, consulente di Rödl & Partner, per avere una panoramica sul mercato fotovoltaico in Italia. Noi di Risparmio Energia riportiamo l’articolo in Italiano.

1. Come si è sviluppato il mercato del fotovoltaico durante l’ultimo anno?
Da quando sono scadute le tariffe del Conto Energia il mercato italiano delle energie rinnovabili è cambiato, è maturato. Aziende e investitori hanno numerose opportunità di business, entrambi nelle nuove installazioni e nel mercato secondario. Di fatto le piccole installazioni possono beneficiare di incentivi fiscali interessanti. Secondo i dati di Terna, il gestore della rete di trasmissione di energia ad alta tensione in Italia, nel 2017 sono stati installati 409,4 MW di nuova capacità fotovoltaica. Ciò equivale ad un aumento dell'11% rispetto al 2016. Il ruolo del fotovoltaico sta crescendo sempre più nel mercato elettrico italiano. Insieme ai sistemi di stoccaggio, è la tecnologia chiave per la generazione di elettricità decentralizzata, indi per cui sta godendo di una vitalità sempre maggiore in Italia come nel resto del mondo.

2. Che ruolo ha il fotovoltaico nel panorama energetico italiano?
Nel 2017 ben il 36,4% della domanda elettrica totale italiana è stata soddisfatta tramite energie rinnovabili. Tradizionalmente, l'energia idroelettrica ha svolto il ruolo principale in Italia, ma negli ultimi quattro anni la sua quota nella produzione di energia elettrica rinnovabile è diminuita dal 50 al 36,3%. Al contrario, il fotovoltaico è cresciuto e ora genera circa il 24% dell'elettricità rinnovabile.

3. Come crescerà il fotovoltaico nei prossimi anni?
La tendenza attuale si consoliderà definitivamente. Una rinascita nell'installazione di grandi impianti fotovoltaici potrebbe derivare dall'interazione tra la nuova strategia energetica nazionale adottata nel novembre 2017 e un decreto per i sussidi alle energie rinnovabili attualmente in discussione. Il decreto prende in esame le sovvenzioni per le energie rinnovabili e prevede la distribuzione dei fondi attraverso procedure di gara pubbliche. Il fotovoltaico e l'energia eolica costituiscono la parte più importante della generazione di energia sovvenzionata. Le installazioni fino a 1 MW possono partecipare a una procedura di registrazione che finanzierà 580 MW. Un sistema di appalto finanzierà 4.800 MW. Ciò porterà indubbiamente l’Italia ad affermarsi come uno dei mercati di energia rinnovabile più interessanti e più importanti del mondo.

4. Quali segmenti di mercato consideri particolarmente promettenti al momento?
Mentre abbiamo ancora bisogno di aspettare e vedere quale sarà in definitiva il nuovo decreto di finanziamento, non c'è dubbio che la produzione decentrata di elettricità è attualmente in primo piano. Ciò significa piccoli impianti fotovoltaici potenzialmente accoppiati a sistemi di storage che aiutano il consumatore a diventare un prosumer (ndr. destinatario di beni e di servizi che non si limita al ruolo passivo di consumatore, ma partecipa attivamente alle diverse fasi del processo produttivo). Grandi utility come Enel ed Edison hanno già fatto il “salto sul carro”, anche se lo slancio innovativo proviene principalmente da piccole start-up che sviluppano e offrono concetti innovativi. Ciò include le aziende tedesche che si sono già fatte un nome a casa e ora vogliono sviluppare l'Italia come un altro importante mercato. Noi di Rödl & Partner supportiamo alcune di queste società in questioni legali e normative.

5. Quale problema è attualmente sotto i riflettori nel mercato fotovoltaico italiano?
Senza dubbio è il passaggio degli italiani da consumatori a prosumer.

6. Quali prospettive vedi per l'e-mobility in Italia?
L'e-mobility è una delle parole d'ordine dei media e sta attirando una crescente attenzione nei discorsi pubblici. Lo scandalo del diesel ha suscitato dubbi anche in Italia. Le città italiane soffrono di inquinamento da polveri sottili tanto quanto quelle tedesche. Alcuni giorni dopo la decisione sui divieti dei veicoli diesel da parte del Tribunale amministrativo federale tedesco a Lipsia, ad esempio, il sindaco della città di Roma ha dichiarato che la capitale italiana sarà senza gasolio a partire dal 2024. Enel ha annunciato l'intenzione di investire oltre 300 milioni di euro in infrastrutture di ricarica nei prossimi anni.

7. Quali tendenze europee ritieni siano attualmente rilevanti per l'Italia e dovrebbero essere adottate anche lì?
La mia speranza è che l'Italia mantenga fermamente il suo ruolo di innovativo mercato delle energie rinnovabili e continui a fare progressi nella generazione decentrata di elettricità e nell'e-mobility. Le condizioni naturali sono decisamente al loro posto. Di recente, anche le priorità politiche si sono mosse in questa direzione, ciò è una fonte di speranza.

Fonte: https://www.intersolar.de/en/metaseite/market-information/pv-market-italy.html






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